STANZA-NASCOSTA-DIETRO-ALLA-LIBRERIA-1

1- INTRODUZIONE

Se è vero che ogni casa è un luogo di intimità e di riservatezza, non c’è niente di meglio che creare nella propria abitazione degli ambienti nascosti agli occhi indiscreti in cui rifugiarsi e trovare riparo quando si ha voglia di stare da soli. Mentre i designer danno sempre più attenzione alle vetrate, all’assenza di muri e alla trasparenza, vale la pena di recuperare un po’ di privacy. Come? Con le stanze nascoste, magari dietro un armadio, una parete o una scala: più o meno grandi, possono essere utilizzate per tanti scopi diversi, ma sono accomunate dal fatto che non possono essere viste. Come? (TI ILLUSTREREMO QUALCHE ESEMPIO DA PAGINA 2) >

1- La stanza nascosta dietro la libreria

In questo caso, abbiamo un locale nascosto dietro quella che, in apparenza, sembra una semplice libreria, con qualche fotografia e dei giornali sugli scaffali. In realtà, la libreria è una porta e una volta aperta permette di entrare in una camera elegante e ben protetta, con delle sedute coperte da cuscini ideali per rilassarsi e per liberare la mente. Una sorta di rifugio in cui scappare quando si ha bisogno di staccare metaforicamente la spina e di mettere da parte lo stress e la routine della vita di tutti i giorni.

2- La stanza nascosta in una botola

Ancora più curiosa e suggestiva è la stanza nascosta in una botola, tanto più intrigante perché non si trova in una vecchia abitazione, ma in un appartamento elegante e ben curato, in cui è evidente il tocco femminile e che mai lascerebbe intuire l’esistenza di un nascondiglio del genere. Dopo aver percorso pochi scalini, dunque, si giunge ad un angolo in cui si può aprire la botola e tuffarsi sotto, in un ambiente che può essere sfruttato, per esempio, per conservare dei ricordi a cui si tiene in modo particolare, che si tratti di foto, di libri, di dischi e così via.