Cioccolato in estate si può: 7 consigli per gustarlo anche sotto il sole

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Allunga la vita, rende felici, fa dimagrire e fa abbassare il diabete e la pressione: è il cioccolato, il tanto amato “oro nero” che vanta una folla di appassionati sostenitori in tutto il mondo. Alimento preferito sia dai grandi che dai più piccoli, il cioccolato non manca mai sulle tavole degli italiani, anche se, va detto, il suo consumo durante il periodo più caldo tende a calare, 9% a luglio ed agosto contro il 25% di dicembre.
Troppo buono, però, e, quindi, troppo amato per poterci rinunciare del tutto. Ecco, dunque, qualche pratico consiglio per conservare il cioccolato nel modo ottimale anche quando fa caldo, al fine di poterlo consumare anche in estate.

cioccolato sciolto

1. Non conservarlo sopra i 20°C

La consistenza del cioccolato è una delle qualità che lo caratterizzano di più: croccante al morso, ma pronto a sciogliersi non appena si trova in bocca, per un piacere irresistibile. Ciò è possibile grazie a quell’operazione che si chiama “temperaggio”, a cui il cioccolato viene sottoposto prima di essere versato negli stampi, che permette al burro di cacao in esso contenuto di aggregarsi in una forma cristallina stabile.
È importante sapere che sopra i 20°C i cristalli possono  “slegarsi” per poi, eventualmente, ricristallizzarsi, se la temperatura scende di nuovo, andando a formare quella fastidiosa patina bianca che influisce non solo sull’estetica ma anche sul gusto, alterandolo significativamente.

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