Mai bollire l’acqua per due volte

Pagina 1 di 3

bollire-acqua-2

Non tutti lo sanno, ma l’acqua non dovrebbe mai essere bollita per due volte di seguito. Nel momento in cui l’acqua viene portata a ebollizione la prima volta, si verifica un cambiamento della sua composizione chimica: in pratica, i gas si dissolvono e i composti volativi evaporano. L’acqua bollita una sola volta, pertanto, può essere bevuta senza problemi (ovviamente dopo averla lasciata raffreddare). Se la si fa bollire ancora, però, le cose cambiano (si parla, ovviamente, dell’acqua normale, al cui interno sono presenti minerali disciolti e gas e non dell’acqua distillata deionizzata, che invece può essere fatta bollire ripetutamente).

Nel caso in cui l’acqua del rubinetto o l’acqua minerale delle bottiglie vengano fatte bollire due volte o siano fatte bollire per troppo tempo, si verifica un cambiamento dei composti chimici, che consiste in un loro peggioramento. Si accumulano, infatti, delle sostanze chimiche pericolose che vengono assorbite dall’organismo. Si tratta, in particolare, del fluoruro, dei nitrati e dell’arsenico. Non veleni in assoluto, ma prodotti potenzialmente molto dannosi: anche i minerali fondamentali per l’organismo umano, infatti, se si accumulano in quantità eccessive rischiano di diventare pericolosi. Basti pensare ai sali di calcio, il cui accumulo è foriero di calcoli biliari e calcoli renali. Ma non solo: CONTINUA DA PAGINA 2 >

Pagina 1 di 3