Meteo: continuano le piogge e cresce l'allerta per il Po

Continuano le piogge e continua l’allerta maltempo al Nord, in particolare in Piemonte, ma anche in Emilia Romagna. A Torino, ad esempio le piogge sono state pressochè ininterrotte per quattro giorni consecutivi e sono molti i fiumi tornati a far paura. Soprattutto il Po che è cresciuto di un metro in meno di 24 ore, è salito fino a superare il livello di attenzione, tanto in Piemonte quanto in Lombardia e in Emilia Romagna. Sono così scattate le procedure previste dalla Protezione Civile.

Nella zona del Basso Cuneese e in provincia di Torino, il Po è tre metri sopra il suo livello normale; e anche nel’Emilia centro-occidentale, nelle province di Piacenza, Parma, Reggio Emilia e Ferrara verrà mantenuta l’allerta fino alle 20 di mercoledì 3 dicembre.

Altra situziona di allerta è per il fiume Tanaro, che nell’Alessandrino è esondato in alcune campagne, andando a interessare zone già colpite dall’alluvione di metà novembre. Così come allagamenti di garage e scantinati si sono verificati in Liguria, sia nella zona genovese di Staglieno, sia nel Savonese. A Venezia l’alta marea ha toccato il livello record di +115 cm.

Tra martedì 2 e mercoledì 3 dicembre la circolazione ciclonica rimarrà ben radicata sul Mediterraneo occidentale, avremo duqnue nubi diffuse e ancora qualche pioggia al Nord e sui versanti adriatici; i fenomeni tuttavia risulteranno in genere di debole intensità e distribuiti in modo assai irregolare. Maggiore variabilità invece sulle aree tirreniche, dove non mancheranno aperture, ma con ancora rischio di qualche acquazzone o temporale in particolare dalla Campania verso Sud. Attenzione invece alla Sardegna, dove la vicinanza del vortice potrà favorire la formazione di rovesci e temporali anche forti, specie sul versante occidentale dell’Isola.