teste isola pasqua

Infatti ci si chiede come – considerata la tecnologia e le conoscenze dell’epoca – le popolazioni indigene locali abbiano fatto ad erigere opere così imponenti. L’ipotesi più plausibile è che siano state costruite su un pavimento di pietra e che utilizzando delle corde siano state issate. Su alcune statue sono stati trovati dei graffiti che potrebbero rappresentare una canoa che potrebbe stare a significare che gli indigeni sono arrivati dalla costa sull’isola proprio con quelle imbarcazioni.

3 – L’Isola di Pasqua tra leggenda e turismo

Il mistero delle gigantesche teste dell‘Isola di Pasqua sembra dunque essere risolto ed è ammirabile scoprire come la popolazione locale (Rapa Nui) abbia fatto così tanto avendo a disposizione mezzi molto limitati. E’ proprio grazie al loro ingegno e alla loro tenacia che oggi noi possiamo ammirare quest’opera su quest’isola incontaminata, remota e lontana dalla costa del Cile oltre 200 miglia.