Il prurito alle orecchie è un disturbo fastidioso che, per quanto non pericoloso e dannoso, può risultare molto irritante. Insomma, non c’è nulla di cui preoccuparsi, visto che non è questione di malattie o patologie, ma si tratta di una semplice – e, a dir la verità, abbastanza sgradevole – sensazione di solletico che fa sì che si senta la necessità di grattarsi. Il problema è che la zona pruriginosa si trova dentro il padiglione auricolare, il che vuol dire che è praticamente impossibile trovare sollievo. Ma quali sono le ragioni alla base di questo disturbo? Una delle più frequenti è rappresentata senza dubbio dall’eczema umido, il quale è provocato da un lavaggio troppo frequente eseguito con il sapone e l’acqua dura. Tra le altre cause, vale la pena di menzionare la psoriasi e la micosi, che è un’infezione che deriva da lieviti o funghi, ma anche la dermatite seborroica e l’otite.

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Non solo: in alcuni casi il prurito alle orecchie è dovuto semplicemente allo stress, a una presenza eccessiva di cerume o addirittura agli effetti collaterali di un farmaco che è stato assunto. Come detto, non bisogna allarmarsi più del dovuto, anche perché è possibile mettere in pratica dei rimedi naturali di facile attuazione grazie ai quali il prurito alle orecchie scompare in men che non si dica: sono tutti accorgimenti a basso costo, che in genere derivano dal ricorso a prodotti che si tengono di norma in casa. Dall’aceto all’alcol, passano per l’olio di oliva e il basilico, in cucina o in bagno si possono trovare i rimedi necessari per far sparire, nel giro di pochissimo tempo, il prurito alle orecchie. Ciò non toglie che nel caso in cui questo disturbo si dovesse presentare con una certa frequenza sarebbe preferibile chiedere un consiglio al proprio medico per scongiurare la presenza di malattie più gravi. Ecco, quindi, i rimedi da adottare.

1. Il primo rimedio a cui è possibile ricorrere per mandare via il prurito alle orecchie deve essere individuato nell’aloe vera, un prodotto che si fa apprezzare per i suoi molteplici effetti benefici sia in ambito cosmetico che in ambito terapeutico: è sufficiente far cadere poche gocce di aloe vera all’interno dell’orecchio che dà fastidio per ottenere risultati notevoli. In alternativa, si può adoperare anche un gel, sempre a base di questo ingrediente, per usufruire delle sue proprietà di antinfiammatorio naturale.

2. In alternativa, si può utilizzare il basilico: le foglie di questa piantina, infatti, hanno sia proprietà anestetiche che proprietà antinfiammatorie. Per avere la certezza che tale rimedio naturale funzioni, non bisogna fare altro che prende 15 grammi di foglie di basilico in precedenza fatte essiccare e metterle in infusione in acqua bollente. A questo punto l’acqua deve essere filtrata: le gocce vanno, quindi, messe nell’orecchio che dà fastidio. Lo stesso procedimento, per altro, può essere messo in atto anche con le foglie di ortica.

3. Come detto, tra i prodotti utili in questo senso c’è anche l’olio di oliva. In realtà, va bene qualsiasi tipo di olio: che si tratti di olio di cocco, di olio essenziale di tea tree o di olio essenziale di aglio, quello che conta è riscaldarlo per poi inserirlo nell’orecchio, ovviamente con l’aiuto di un contagocce.

4. Non possono essere sottovalutati, poi, gli effetti benefici del ribes nero, o – meglio – dello sciroppo di ribes nero, che non è altro che macerato glicerico in gocce, grazie al quale il prurito alle orecchie può essere attutito e alleviato: il frutto, infatti, è sia un antidolorifico che un antinfiammatorio molto efficace.

5. Infine, l’ultimo rimedio naturale che vale la pena di prendere in considerazione è rappresentato dalla combinazione di aceto e alcol: è sufficiente mescolare un po’ di aceto e un po’ di alcol etilico denaturato per poi versare il composto, sempre con un contagocce, all’interno dell’orecchio. Dopo avere lasciato agire per alcuni secondi, si risciacqua: si può notare subito un effetto benefico, con il prurito che con il passare dei secondi svanisce e non disturba più.