800px-Yakhchal_of_Yazd_province

L’edificio funzionava mediante l’evaporazione dell’acqua, grazie alla quale si andava a generare tutto il ghiaccio possibile con l’ausilio di una sequenza di torri del vento. Come oggi, anche a quei tempi non si poteva fare a meno del ghiaccio in quanto in grado di far aumentare la durata di qualsiasi alimento e di far trasportare ingenti quantità di acqua con maggiore facilità. In pratica, questa cupola riusciva a consentire la conservazione di ogni pietanza, essendo in grado anche di contenere il cibo stesso proprio come uno dei tanti frigoriferi dei giorni nostri.

Ma perché lo Yakhchal riusciva ad essere così efficace? Tutto ciò era possibile grazie all’aiuto di un materiale speciale molto simile al cemento, conosciuto con il nome di Sarooj. Esso era costituito da argilla, sabbia, calce, cenere e materiali alquanto bizzarri come i peli di montone e persino un pizzico di albume d’uovo. Tutti questi ingredienti che poco avevano a che fare l’uno con l’altro venivano mescolati con il massimo della cura per dare vita a muri in grado di resistere ad ogni agente atmosferico e di mantenere il massimo della propria qualità.